A Gioia del Colle la Puglia si conferma regione green

18.11.2011 16:23

 

L’impianto appena inaugurato produrrà 6Mw di energia green ogni anno e farà risparmiare circa 3mila tonnellate di CO2

 

L'interno della minicentrale idroelettrica di  (Bari)

La Puglia si conferma sempre più regione verde attenta all’equilibrio dell’ambiente e al benessere della popolazione. Dopo gli impianti eolici e fotovoltaici per la produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili ecco che tornano le centrali idroelettriche. Giorni fa, infatti,  ha inaugurato a Gioia del Colle una  del tipo “mini hydro” che sfrutta il salto naturale dell’acqua che attraversa le condotte dello stesso. Cosa ha di particolare questo tipo di impianto è presto detto. Un impianto mini-idroelettrico sfrutta l’energia posseduta dalla corrente di un corso d’acqua; nel caso dell’acquedotto regionale sfrutta la pendenza e il salto. Nella sostanza è simile a una vera centrale idroelettrica con turbine ma è di piccole dimensioni e soprattutto non ha bisogno di una diga per il suo funzionamento. 
Dalle prime stime si prevede che la mini centrale permetterà di produrre energia green per 6 Mw all’anno con un risparmio di 3 tonnellate di Co2. Il progetto di  fa parte del programma “Energia 10 in condotta” , ormai alle battute finali,  e prevede la realizzazione di 11 centraline idroelettriche. Di queste oltre alle due attivate a Gioia ne sono in funzione quattro, tra cui la struttura di Villa Castelli in provincia di Brindisi che è stata approntata recuperando e restaurando una vecchia centrale idroelettrica costruita nei primi anni del ‘900. A breve saranno ultimate le centrali a Monte Fallone e Venosa in Basilicata, Monte Carafa ad Andria, una a Barletta ed un’altra a Modugno.
Il programma “Energia 10 in condotta” prevede anche l’installazione di impianti eolici e fotovoltaici sui siti aziendali e l’attuazione di un piano per gli acquisti verdi che ha già consentito la riconversione del 30% delle forniture in acquisti eco-compatibili. Fino ad oggi sono già stati installati oltre 4 mila pannelli fotovoltaici e un impianto eolico, a consuntivo il programma avrà permesso di produrre circa 33mila MWatt/h di energia green che esemplificato potrà rendere autosufficiente un comune con una popolazione di 30mila abitanti.

Il taglio del nastro della centrale. Al centro l'ass.re alle opere pubbliche Fabiano Amati e Ivo Monteforte, amministratore unico d AQP

L’impianto in contrada Cinque Parieti a Gioia del Colle è formato da due turbine e farà guadagnare ad Acquedotto pugliese assieme ad altri tre già in esercizio circa 2milioni di euro all’anno che saranno reinvestiti in opere di perfezionamento della rete irrigua che permetteranno di rendere un miglior sevizio senza incidere sulle tariffe a carico dell’utenza. Il progetto è uno dei tanti avviati dal player pugliese con l’obiettivo di ridurre e rendere sostenibili i circa 70 milioni di euro di energia elettrica necessari al funzionamento del sistema idrico regionale ed in particolare gli impianti necessari alla potabilizzazione delle acque e per il suo convogliamento dalle fonti fino ai punti di erogazione.
Il taglio del nastro della centrale è stato organizzato nell’ambito della settimana mondiale dello sviluppo sostenibile promossa dall’ ed erano presenti l’assessore alle opere pubbliche Fabiano Amati, Stefano Ciafani, responsabile scientifico nazionale di Legambiente, Francesco Tarantini, presidente Legambiente Puglia e Ivo Monteforte, amministratore unico di Acquedotto Pugliese. 
All’evento hanno partecipato studenti delle scuole superiori di Gioia del Colle che hanno assistito anche ad una lezione sullo sviluppo eco-sostenibile.

Fonte: Ambiente e Ambienti - Sara Natilla  

(https://www.ambienteambienti.com/progetti-nel-territorio/2011/11/news/a-gioia-del-colle-la-puglia-si-conferma-regione-green-51636.html)