Tuteliamo la vita sulla terra: diciamo stop ai sacchetti di plastica

11.09.2010 17:59

Il 2010 è l'anno dedicato dall'ONU alla biodiversità. Difendiamola!
Le tartarughe marine confondono i brandelli di film di plastica fluttuanti con le meduse, loro prede preferite.
Balene e altri mammiferi marini, così come molti grandi uccelli marini ne sono vittime a migliaia, forse milioni.

 

I danni dovuti alla dispersione dei sacchetti

I sacchetti di plastica sono volatili e si diffondono nell'ambiente. Rimangono per anni impigliati nei rami, lungo le sponde dei corsi d'acqua, sulle spiagge e le scogliere, diffondono degrado nei giardini, si trovano sepolti tra le foglie nei boschi, in frammenti nel terreno agricolo. Un sacchetto resta nell'ambiente da un minimo di 15 a un massimo di 1000 anni. Tutti i sacchetti che sono stati utilizzati in circa trent'anni sono ancora tutti - e sono centinaia di miliardi - ubiquitariamente in circolazione.

 

La plastica negli oceani: il Pacific Trash Vortex

Dispersione e concentrazione: il gioco delle correnti ha generato una concentrazione dei rifiuti dispersi nell'ambiente oceanico a 800 miglia a nord delle Hawaii nell'Oceano Pacifico. Il Pacific Trash Vortex, scoperto dal Capitano Charles Moore, ha un'estensione che varia a seconda delle stime tra i 700.000 e i 10 milioni di Km quadrati e, come minimo, un peso stimato di 3 milioni di tonnellate. Il Pacific Trash Vortex è in gran parte costituito da plastica.
Clicca qui per guardare un video sulla diffusione della plastica negli oceani

 

Diamo i numeri

Annualmente, nel mondo, vengono consumati tra i 500 miliardi e 1.000 miliardi di sacchetti di plastica monouso. 
In Europa il consumo annuale è di 100 miliardi di sacchetti, che equivalgono a circa 12 milioni di barili di petrolio.
In Italia consumiamo 300 sacchetti a testa in un anno.

 

Oggi è possibile dire basta!

Il Governo Italiano ha imposto il divieto a distribuire e commercializzare i sacchetti di plastica con l'approvazione della Finanziaria 2007. Il termine del 2010 è stato poi prorogato da una decisione del governo al gennaio 2011. Ora vogliamo dire basta all'“inquinamento bianco” dovuto alla dispersione nell'ambiente di miliardi di sacchetti di plastica. Vogliamo dire basta alle proroghe del governo.

 

In azione contro i sacchetti di plastica

Aiutaci a promuovere questa raccolta firme, richiedendoci un banner per il tuo blog o il tuo sito web! Scrivi a shopper@legambiente.org

Clicca qui per leggere l'elenco dei comuni che hanno gia' emesso un'ordinanza contro la distribuzione dei sacchetti usa e getta.

 

Non dimenticare di firmare e far firmare la petizione!

Leggi il testo e firma la petizione!