Recuperata, grazie alle maestranze della marineria di Manfredonia, una Tartaruga marina al largo di Rodi Garganico

25.12.2010 18:10

Recuperata, grazie alle maestranze della marineria di Manfredonia, una Tartaruga marina al largo di Rodi Garganico

 

L'esemplare affidato al Centro di Recupero delle Tararughe marine gestito da Legambiente

 

 

E' stato recuperato il 23 dicembre, nelle acque al largo di Rodi Garganico a 5 miglia da costa su fondale di 45 m circa, uno splendido esemplare di Caretta caretta pescato accidentalmente dal peschereccio “Cristall” sotto la guida del comandante Nino Vitulano. La Tartaruga marina (50 cm di carapace e in buone condizioni generali) è stata affidata al Centro di Recupero delle Tartarughe Marine nell’oasi di Lago Salso di Manfredonia. Il centro, attivato nell'ambito del progetto LIFE Tartanet, rappresenta ancora oggi punto di eccellenza nella gestione della fauna marina e per lo sviluppo di politiche coordinate relative alla conservazione della natura dando lustro al territorio di Manfredonia e di tutto il Gargano.

 

Legambiente, in questi anni, ha continuato a svolgere la propria attività, portando avanti il progetto Tartanet, attivato insieme, tra gli altri, al Ministero dell’Ambiente della Tutela del Territorio e del Mare, al Ministero delle Politiche Agricole e Forestali ed al Comando Generale delle Capitanerie di Porto -dichiara Antonio Nicoletti, Responsabile Nazionale Aree protette e Biodiversità di Legambiente- e questo nonostante l'indifferenza per il Centro da parte di enti ed istituzioni locali, fino ad oggi latitanti nell’assumersi le proprie responsabilità nei confronti di una struttura all’avanguardia, completamente autonoma ed attrezzata per la tutela delle Tartarughe marine, in modo particolare per quanto riguarda il trattamento di eventi traumatici, essendo la stessa dotata di un ambulatorio biologico-veterinario. E' però anche auspicabile che il CRTM di Manfredonia continui ad assolvere alla funzione di valorizzazione del territorio nelle sue peculiarità e caratteristiche”.

 

Scopo del centro, infatti -prosegue Francesco Tarantini, presidente di Legambiente Puglia- è anche quello di mettere insieme mondi diversi indirizzandoli verso obiettivi comuni, divenendo in definitiva un elemento d’identità per il territorio, proprio com'è avvenuto in questa circostanza nella quale si è registrata un'esemplare sinergia tra i lavoratori delle marinerie del territorio, sempre molto attenti alle dinamiche delle risorse ittiche e alla tutela del mare e delle sue risorse, e il personale esperto del CRTM che, con passione e dedizione, porta avanti la ricerca scientifica sulle Tartarughe marine, da sempre uno degli aspetti fondamentali dell’attività del centro”.