"Puliamo il mondo": Grazie ai volontari, alle associazioni, alle scolaresche che hanno partecipato sabato mattina.

03.10.2010 18:19

Uniti nel grido di “Puliamo il mondo”, armati di sacchetti, guanti, tanta buona volontà e amore per il proprio territorio.


Legambiente per Gioia del Colle esprime un vivo ringraziamento agli amici, alle associazioni, ai volontari e alle scolaresche che hanno partecipato sabato mattina all’iniziativa.


Insieme possiamo continuare ad amare la nostra città, a volerla sempre più pulita e rispettosa delle sue ricchezze, a tutelarne il suo decoro contro gli episodi di inciviltà.
Sperando di aver inculcato nei ragazzini la necessità di una corretta gestione dei rifiuti associata alla cura degli spazi pubblici abbiamo trascorso una giornata soleggiata che ha reso ancora più belli i nostri giardini e le nostre piazze.
Nei prossimi appuntamenti continueremo a promuovere il corretto smaltimento dei rifiuti, a sperare in un suo potenziamento qualitativo e convogliare l'attenzione al territorio, gli spazi verdi che fanno respirare la città.
Un giorno che deve estendersi ad una vita, chi ha avuto la fortuna di partecipare qualche anno fa a questo evento afferma di non aver ancora dimenticato la lezione.
I bambini, già entusiasti all’annuncio dell’iniziativa dopo l’operazione di sensibilizzazione svolta classe per classe, hanno risposto con il tipico sorriso di chi affronta la vita con spensieratezza e considera gesti importanti come quello di oggi come un gioco; ecco, noi adulti avremmo ancora tanto da imparare da loro.  

Il successo di una iniziativa come questa non si misura in un giorno, ma si deve misurare nella pratica quotidiana, vogliamo colpire moralmente coloro che gettano i rifiuti in maniera errata nel centro cittadino e soprattutto nelle campagne, perciò è nata la proposta di rinnovare l'iniziativa anche al di fuori del centro abitato.
I volontari di Gioia del Colle si sono aggiunti alle 700mila persone, in 1.700 Comuni italiani, mosse dal desiderio di combattere il degrado.
Quella di quest’oggi è stata la dimostrazione che i cittadini tutti assieme riescono a costruire quello che viene chiamato “bene comune”, sempre insieme potremo continuare a pretendere un futuro qualitativamente migliore.

Solo se ci muoviamo tutti nella stessa direzione possiamo fare la differenza.