Lo spreco è dietro l'angolo!

14.11.2010 23:37

Elettrodomestici ed elettricità: spegnere lo stand-by, per cominciare a ridurre.

·         1) Spegnere e applicare "ciabatte" con interruttori agli apparecchi dotati di stand-by. 

·         2) Acquistare solo elettrodomestici dotati di dispositivi per interrompere il collegamento con la rete elettrica. 

·         3) Per accendere e spegnere gli elettrodomestici automaticamente, acquistare spine e interruttori dotati di temporizzatore. 

·         4) Produrre elettricità da immettere sul mercato installando pannelli elettrosolari sul tetto. Costo indicativo: 20 mila euro di investimento per un impianto di 3 kw di picco. Ma tanto guadagno.

 

Evitare gli sprechi in casa e ufficio, educare i propri colleghi e parenti per evitarli:

1) Verificare l’effettivo spegnimento di computer, fotocopiatrici, televisori nel momento in cui non vengono utilizzati. Nessun costo.

2) Ridurre i consumi: stampare e fotocopiare solo quando necessario e sempre su ambo i lati, ottimizzare lo spazio della pagina per sprecare meno fogli, trasmettere testi e documenti attraverso e-mail. 

3) Acquistare carta riciclata certificata (Ecolabel, Blauer Engel, Nordic Swan). Meno costi, meno consumi, minore inquinamento.

4) In caso di esigenze speciali (ad es. usi grafici), stampare su carta nuova con marchio FSC. Non si spende di più, l’ambiente ringrazia. 

5) Organizzare la raccolta differenziata in ufficio, oltre che in casa! 

6) Sostituire le comuni lampade fluorescenti T8 con lampade ad alta efficienza energetica. Costo indicativo: 6 euro circa (tubo da 32W) contro 2 euro di un tubo fluorescente standard (IVA esclusa); 

7) Sostituire l'impianto (lampada+reattore+apparecchio) con uno a tecnologia T5. Costo indicativo: 160 euro circa

8) Adottare un sistema di controllo dell'illuminazione. Costo indicativo: per un sensore di luminosità da 50 a 150 euro a seconda del tipo di installazione (parete, barra o binario) e dal range di regolazione (fino a 200/1000/2000/20000 lux).

 

Usare la bicicletta o i mezzi pubblici se possibile, ideali per gli spostamenti urbani.

Inoltre è importante la manutenzione della propria auto:

1) Regolare manutenzione la propria automobile: rispettando le indicazioni del libretto e gli obblighi normativi. 

2) Controllare regolarmente pneumatici e olio. Conviene sempre controllare una volta in più. 

3) Attenzione ai rifiuti prodotti dalla propria automobile. Solo vantaggi per ambiente e portafoglio (si evitano multe salate).

 

Guarnizioni, rubinetti e risparmio dell'acqua. Cosa sarebbe meglio fare:

1) Sostituire le guarnizioni dei rubinetti che perdono. Costo indicativo: qualche decina di centesimo di euro.

2) Controllare lo scarico del WC. Il 30% dell'acqua usata in casa è per il gabinetto, spesso difettoso.

3) Attenzione ai rubinetti aperti, chiuderli mentre ci si lava i denti o ci si fa la barba (in un minuto scendono anche 10 litri d'acqua). Usare lavatrice e lavastoviglie sempre a pieno carico (in alternativa, attivare il tasto economizzatore). 

4) Installare rompigetto areati da apporre all'interno del terminale svitabile dei rubinetti. Cambiare il getto della doccia con erogatori “a basso flusso”. Si possono ridurre i consumi anche del 40%. Costo indicativo: circa 1 euro ogni rubinetto.

5) Per innaffiare le piante nei vasi o nel giardino usare l'acqua dei risciacqui e, se c'è bisogno di tanta acqua, acquistare e installare impianti a goccia (usati soprattutto per l’agricoltura). Costo indicativo: 100-150 euro, ma tanto risparmio.

6) Bere acqua del rubinetto (se possibile, anche al ristorante), risparmiando sull'acquisto di bottiglie di marca e su inutili e discutibili filtri oggi di moda. Solo risparmio e benessere, l’Acquedotto pugliese è sicuro e controllato!

 

Cosa fare per migliorare l'ambiente lavorativo, renderlo efficiente, confortevole e luminoso.

1) Assicurarsi che vi sia il ricambio sufficiente di aria (quando è possibile, aprire le finestre);

2) Adeguare la temperatura nei locali di lavoro e vestirsi di conseguenza quotidianamente;

3) Creare un ambiente di lavoro confortevole con piante e oggetti che consentano di migliorare il benessere;

4) Dotarsi di scrivania e sedia ergonomici per mantenere una postura corretta.