Liberiamo Gioia del Colle dalle discariche abusive e dall'amianto

28.06.2010 23:29

L'associazione locale Legambiente Gioia del Colle, nel suo primo anno di attività, ha effettuato una mappatura parziale degli edifici e delle costruzioni gioiesi dove risulta diffusa presenza di amianto con rilevazioni distanziate di cinque mesi (periodo in cui si è invitata la cittadinanza a segnalare la presenza di materiale per procedere allo smaltimento). Molto spesso lo stesso materiale è abbandonato sul ciglio di strade di campagna che diventano vere e proprie discariche abusive.

A diciotto anni di distanza dalla legge 257/92 che mise al bando la fibra killer siamo ancora costretti a sopportare il timore che questa piaga possa colpirci alle spalle inconsapevoli dello stato in cui versano i tetti in cemento eternit dietro l'angolo di casa.  

Tutto questo alla luce del fatto che le malattie causate dall’amianto, oltre all’asbestosi, sono alcuni tumori che possono essere causati anche dall’inalazione di pochissime fibre. Tra questi, il mesotelioma della pleura è specifico dell’amianto, ma compare dopo decenni dall’esposizione. Nei prossimi decenni la quota maggiore dei casi di mesotelioma pleurico sarà dovuta all’esposizione indiretta. Fra gli ammalati, abitanti che sono entrati spesso in contatto con la fibra senza saperlo.

In allegato presentiamo foto di discariche abusive spesso sul bordo strada o in luoghi pienamente visibili agli automobilisti o vicini ad abitazioni private.

 

Strada Provinciale per Matera SP51. In corrispondenza di Strada vicinale Oronxino.

Strada Vicinale Vallone SP 169.

Strada Vecchia Matera.

Strada Tarantina, perpendicolare a Via Sandro Pertini.

Strada La Villa all’incrocio con la SP 106. Ci sono giunte segnalazioni secondo cui avverrebbero anche scarichi di rifiuti speciali, derivanti da lavorazioni lattiero-casearie.  

Strada provinciale per Acquaviva delle Fonti al di sotto del cavalcavia della SP 106.

Strada Saluterno, nei pressi di un ingresso secondario per l’aeroporto militare di Gioia del Colle, al di sotto i dismessi binari della Ferrovia.

Via Alcide de Gasperi in prossimità dell’incrocio con via T.Soria.

 

 

L’associazione Legambiente Gioia del Colle ha individuato siti che, per condotta abituale, si sono di fatto trasformati in luogo di scarico, deposito incontrollato, ricettacolo di rifiuti. La rimozione tempestiva dell’amianto, al momento avvenuta solo in alcuni siti, è il primo passo da compiere, tuttavia le discariche abusive di amianto e materiale inerte a Gioia del Colle continueranno a rimanere tali fin quando non sarà affrontato il problema in maniera organica.

Riteniamo che l’abbandono dei rifiuti a cielo aperto derivi dal fatto che non venga dato adeguato supporto ai cittadini. Nonostante le varie proposte formulate in passato manca un servizio di raccolta specifico e fruibile che possa convincere i cittadini ad operare in maniera corretta e civile. L’associazione continuerà a fornire aiuto informativo ai cittadini presso la propria sede in via Pantera n°18 il venerdì dalle ore 18 alle ore 20 oppure attraverso il sito web www.gioialegambiente.webnode.it e l’indirizzo e-mail gioiadelcolleperlegambiente@gmail.com