I primi passi dell'associazione

23.12.2009 20:21

Lo scorso 9 ottobre alla presenza del Presidente di Legambiente Puglia Francesco Tarantini c’è stato il primo incontro interlocutorio per concretizzare l’ipotesi di stabilire un presidio di qualità ambientale e culturale anche nel nostro paese, in grado di dar voce ai liberi cittadini che vogliono proteggere il proprio ecosistema. Francesco ha mostrato la chiave di successo che ha permesso a Legambiente di diventare la principale associazione ambientalista italiana. Impegnata contro ogni forma di inquinamento, attiva nel mondo della scuola e della sensibilizzazione, in lotta contro le ecomafie e fautrice dell’istituzionalizzazione del “reato ambientale”. Combatte contro l’abusivismo edilizio e l’abolizione degli ecomostri, in prima linea nell’azione che ha portato all’abbattimento del complesso edilizio di Punta Perotti. Legambiente sta proseguendo nelle campagne divulgative durante l’arco invernale anche con la collaborazione dell’Acquedotto pugliese, uniti nel convincere i cittadini a bere in tutta tranquillità l’acqua di rubinetto, garantita dai numerosi controlli del personale dei laboratori chimici e microbiologici; in più nessun imballaggio per l’imbottigliamento, si preserva dal contatto con la plastica, quindi “imbrocchiamola”! L’associazione vira continuamente l’attenzione sulle fonti rinnovabili di energia eolica e fotovoltaica per fermare i cambiamenti climatici ed abbattere le emissioni di anidride carbonica in atmosfera. Il sogno americano di “green economy” si ricollega alla nuova sfida globale di migliorare la vivibilità dei cittadini repressa dallo smog cittadino e dall’annoso problema dello smaltimento dei rifiuti urbani.