Frana a Montaguto: un sud abbandonato dalle istituzioni nazionali

14.04.2010 17:37

 Legambiente: “In Puglia, il rischio idrogeologico sarà tema centrale di "Voler Bene all’Italia", la festa dei piccoli comuni, che quest’anno avrà come capitale Celle di San Vito”

 

“Legambiente Puglia – dichiara Francesco Tarantini, Presidente di Legambiente Puglia - auspica l’attivazione immediata da parte del Governo nazionale di un tavolo tecnico-istituzionale e di risorse finanziarie per fronteggiare l’emergenza frana in località Montaguto. La vera emergenza – continua Tarantini - è il superamento della cultura degli interventi post-disastri. Gli enti gestori del territorio devono fare, infatti, un generale ‘mea culpa’, impostando una gestione organica e sistemica del suolo in tutti i suoi aspetti, urbanistici, ambientali, sociali. E’ questa la vera grande opera pubblica da chiedere al Governo, al posto di dannosi e inutili miraggi come il ponte sullo stretto di Messina”. 

 

Nella fotografia scattata da “Ecosistema Rischio 2009”, l’indagine di Legambiente e dal Dipartimento della Protezione Civile per conoscere la reale condizione dei comuni italiani considerati a rischio idrogeologico e valutare le attività messe in opera dalle amministrazioni locali per la prevenzione e la mitigazione del rischio, la Puglia è la terza regione in Italia per presenza di strutture in aree a rischio idrogeologico. Infatti, nel 88% dei comuni pugliesi monitorati sono presenti abitazioni in aree a rischio idrogeologico, nel 53% interi quartieri, nel 71% fabbricati industriali e nel 35% strutture ricettive. A questo si aggiunge che solo il 12% dei comuni pugliesi monitorati svolge un positivo lavoro di mitigazione del rischio idrogeologico. Ora l'associazione si auspica un tavolo tecnico immediato, promosso dal Governo nazionale, dato che sono già trascorsi quattro anni dalla frana partita da Montaguto, nell'Irpinia, che ora avanza ancora nel Foggiano. 

 

“La gestione del territorio, la pianificazione e l’attività di prevenzione sono obiettivi raggiungibili e quanto mai necessari nell’interesse di tutti, a partire dai Comuni. Per sensibilizzare cittadini e istituzioni che il miglior investimento di risorse è nella difesa del suolo - conclude Tarantini - abbiamo deciso che la campagna Voler Bene all’Italia 2010, la festa dei piccoli comuni che si svolgerà a livello nazionale il 9 maggio prossimo, in Puglia sarà dedicata al tema del rischio idrogeologico e vedrà come protagonista capitale il più piccolo comune pugliese Celle di San Vito, ubicato dall’altra parte della frana di Montaguto. Ci auspichiamo nel frattempo che il Governo ascolti il grido del Sud e la richiesta della Regione Puglia ad un tavolo tecnico, dichiarando anche lo stato di calamità per l'area, altrimenti saremo pronti a manifestazioni di massa accanto ai cittadini”.