Ridurre si può, iniziamo a differenziare per bene i rifiuti...

 

Attenti alla sigla, si può riciclare!

Ridurre la plastica, ricicliamola!

Umido Organico

Raccolta dell'umido organico

La raccolta differenziata è il modo migliore per preservare e mantenere le risorse naturali, a vantaggio nostro ma soprattutto delle generazioni future: riusare, riutilizzare e valorizzare i rifiuti, dalla carta alla plastica, contribuisce a restituirci e conservare un ambiente "naturalmente" più ricco.

Ogni nostra azione produce inquinamento: anche la più comune, come per esempio leggere un giornale o bere un'aranciata, non sarebbe nulla, se non considerassimo che ogni giorno nel mondo vengono stampate milioni di pagine, costruite milioni di bottiglie in plastica o lattine in alluminio, assemblati milioni di oggetti e mobilio per le nostre case.

Tradotto in altre parole, milioni di alberi abbattuti, milioni di litri di petrolio consumati, milioni di kg di CO2 immessi nell'atmosfera: con la raccolta differenziata, invece, gran parte di queste risorse vengono risparmiate.

Tutto ci viene facilitato dalle etichette stampate su ogni prodotto riciclabile:

Questo materiale è riciclabile!

Contributo per riciclaggio
Questo simbolo indica che il produttore aderisce ai consorzi, previsti dalla legge, per organizzare il recupero e il riciclaggio degli imballaggi.

Simbolo del riciclaggio

Imballaggi riciclati o riciclabili
I simboli triangolari con le frecce che si rincorrono nascono entrambi con la direttiva europea del 1983 sugli imballaggi. Il primo riguarda le confezioni di carta o cartone. Il secondo quelle di plastica. Entrambi possono voler dire due cose: che l'imballaggio è riciclabile ma non necessariamente riciclato, oppure che parte del materiale è riciclato. Pertanto, senza ulteriori specificazioni, questi marchi sono ambigui. I numeri presenti all'interno del secondo marchio, da 1 a 6, indicano il tipo di plastica utilizzata secondo un codice prestabilito. Tavolta il numero è accompagnato anche da sigle, per una maggior precisione (es. 02 - PE-HD Ossia Politilene High Density; 04 - PE-LD ossia Politilene Low Density). La presenza del numero 7 indica che il materiale non è riciclabile.

 

"Non disperdere nell'ambiente dopo l'uso".

Ridurre il volume di alcuni imballaggi, appiattendoli, è utile per occupare meno spazio.

Ci indica come schiacciare una bottiglia di plastica prima di gettarla nell'apposito cassonetto. Ridurre il volume è importante per far sì che ogni rifiuto occupi meno spazio.

 

Gran parte dei rifiuti che generiamo è costituito da imballaggi. Prima ancora di doverli riciclare, vale la pena cercare di non comprarli nemmeno! Come? Ecco alcune scelte da preferire appena possibile:

 

  • acquistare frutta e verdura fresca sfusa,
  • bere l'acqua di rubinetto,
  • nei bar e mense, scegliere bevande alla spina,
  • evitare i prodotti con imballaggi eccessivi o difficilmente riciclabili.

 

Tutti i rifiuti vanno conferiti nell'apposito cassonetto dalle ore 19:00 alle ore 07:00, soprattutto d'estate sarebbe buona norma conferirli prima del passaggio mattutino del "camion della spazzatura". Un elevato stazionamento dei rifiuti al caldo può provocare danni all'aria circostante respirabile.

 

 

1) Organico (raccoglitore marrone)
 
è utilizzabile LUNEDI' - MERCOLEDI' - VENERDI' (dalle ore 6,30 alle ore 8,30)
Al suo interno puoi mettere :
 
- AVANZI DI CIBI CRUDI E COTTI, LISCHE DI PESCE, OSSI, RESIDUI DI PULIZIA DELLE VERDURE, GUSCI DI CROSTACEI, DI FRUTTA SECCA, D'UOVO, PASTA, SFARINATI,
- TERRA, ERBA E FOGLIE SECCHE, RIFIUTI DI GIARDINAGGIO (FIORI E PIANTINE RECISI), RESIDUI DI LEGNO, STUZZICADENTI, SUGHERO (NON SINTETICO),
- CENERE, CARBONE, FIAMMIFERI, FONDI DI CAFFÉ E DI TÈ, LETTIERE DI CANI E GATTI (NON SINTETICHE), CARTA UNTA, CASSETTE DI LEGNO, FAZZOLETTI SPORCHI.

 

 

2) Carta e Cartone (raccoglitore blu)

Gli imballaggi di cartone devono essere ripiegati, ridotti di volume e posti al fianco dei cassonetti, esclusivamente fra le 8 e le 9.30 dei giorni feriali.

 

SI (togliendo parti adesive, in plastica o metallo).

- giornali e riviste, libri, quaderni

- fotocopie e fogli vari
- cartoni piegati
- imballaggi di cartone
- scatole per alimenti
- blister


NO
- carta accoppiata con altri materiali (tetrapack), nylon

- cellophane e borsette

- copertine plastificate

- carta oleata

- carta carbone

- piatti e bicchieri di carta plastificata



3) Vetro (campana verde)

SI
- bottiglie in vetro
- vasi di vetro
- bicchieri
- vetri vari anche se rotti
- cristallo

ATTENZIONE! A Gioia del Colle anche le lattine di alluminio (es. Cola e aranciata) vanno apposte nelle campane verdi!

NO
- oggetti che non entrano nella campana (damigiane e lastre di vetro)
- oggetti in ceramica e porcellane
- lampadine



4) Bottiglie di Plastica e altri imballaggi in plastica (raccoglitore giallo)
  

(Schiacciare le bottiglie prima di conferirle per ridurne il volume).

 

SI
- bottiglie di acqua e bibite
- shampoo
- flaconi per detergenti
- prodotti cosmetici liquidi
- contenitori per liquidi in genere (piccole taniche)
- borsette

- Anche tutti i materiali dove compaiono i simboli: PET, PVC, PE.

NO
- tutti gli altri tipi di plastica vanno nel secco non riciclabile.



5) R.U.P. Rifiuti Pericolosi che non vanno nell'indifferenziato.
Sono contrassegnati con i simboli T o F.

I contenitori sono situati presso le farmacie o i negozi di elettrodomestici, apparecchi elettronici.

A) PILE ESAUSTE

 Le pile non possono essere riciclate o bruciate, vanno raccolte e destinate ad appositi impianti che le rendono inerti. 

ATTENZIONE! NON VANNO MAI GETTATE NELLA PATTUMIERA

SI
- pile a stilo (per torce, radio, ecc.)
- pile a bottone (per calcolatrici, orologi, ecc.)


NO
- batterie per auto


B) FARMACI

Le sostanze di cui sono composti i medicinali, se disperse nell'ambiente, possono provocare fenomeni di inquinamento.
I FARMACI SCADUTI, PRIVATI DELLA CONFEZIONE, VANNO CONFERITI NEGLI APPOSITI CONTENITORI, POSIZIONATI DI SOLITO PRESSO LE FARMACIE.

SI
- sciroppi
- pastiglie
- flaconi
- pomate
- fiale per iniezioni
- disinfettanti
  

 

6) SECCO NON RICICLABILE, I COSIDETTI RIFIUTI INDIFFERENZIATI (CASSONETTO VERDE)

Il cassonetto dell'indifferenziata dove vanno tutti gli altri materiali che non si possono differenziare è utilizzabile MARTEDI' - GIOVEDI' - SABATO (dalle ore19,00 alle ore 7,00).

Per altri materiali non compresi nell'elenco sovrastante, qualora nascessero dubbi, andrebbero portati direttamente nell'azienda di recupero dei rifiuti del proprio paese.

 

Nell'isola ecologica vanno:

  • vetro di grosse dimensioni

  • ferro e ferraglia

  • elettrodomestici

  • frigoriferi

  • inerti

  • legno e mobili

  • sfalci di potature

L'Isola Ecologica è aperta al pubblico dal lunedì al sabato dalle ore 08:00 alle ore 14:15

 

 Per il ritiro gratuito dei rifiuti ingombranti a domicilio è fornito il seguente numero telefonico 0803431967.

 

Per maggiori informazioni: http://www.spesgioia.it/

 

4.JPG (480×640)

 

 

 Una enorme fonte di dispersione nell’ambiente di olio vegetale usato, è quella prodotta dall’olio riversato negli impianti fognari come rifiuto domestico: evita tutto ciò raccogliendo il tuo olio di casa e conferendolo negli appositi bidoni RaccOlio sparsi per il paese.

 

A Gioia del Colle inoltre è attivo il Negozio "Compro rifiuti" - Ecocentro.

Un negozio atipico dove non si va a comprare ma a vendere, e che tratta un solo tipo di merce: i rifiuti.

 

Il centro compro rifiuti, sito presso i locali della SPESGIOIA Spa di Via D’Annunzio a Gioia del Colle,  sarà aperto il giovedì e il sabato dalle ore 15,00 alle 19,00 e sarà operativo nei prossimi giorni.

Il meccanismo spes-1è semplice: a casa si fa la raccolta differenziata di carta, cartone, plastica, vetro, lattine e allumino in generale, ferro e legno, poi i rifiuti selezionati per tipologia si portano al negozio Compro Rifiuti  dove saranno pesati  e trasformati in soldi con questo parametro: € 0,40  per un chilo di alluminio - € 0,15 per il ferro e  la plastica - € 0,05 per la carta, il cartone, il legno e il vetro.

La somma così ottenuta sarà caricata su una carta magnetica e semestralmente si potrà ritirare il denaro accumulato.

Fonte: http://www.spesgioia.it/

 

 

 

 

 

Compost di casa mia:

Nella compostiera vanno raccolti i rifiuti biodegradabili ridotti in pezzi non troppo grossi, alternando possibilmente strati di materiale secco a strati di materiale umido.

I rifiuti adatti al compostaggio sono:
  • gli avanzi di cucina, come gli scarti di frutta e verdura, cibi cotti e crudi, fondi di caffè, bustine di tè e tisane, gusci di crostacei, pasta, sfarinati, gusci d'uovo;
  • gli scarti di giardini e orti, come rami e segatura, sfalci d'erba, terra, carbone, cenere, paglia, foglie secche e scarti di potatura;
  • altri materiali biodegradabili, come trucioli di legno non trattato, carta per alimenti, fiammiferi, cenere, tovaglioli e fazzoletti di carta (eventualmente si possono aggiungere anche appositi enzimi in vendita nei negozi specializzati).
Non vanno mai compostati, invece: gli inerti (vetro, plastica, metalli...), i rifiuti inquinati da vernici ed altri prodotti chimici, il truciolato di legno e la carta patinata o inchiostrata.
E' possibile compostare, ma in piccole quantità: gli avanzi di cibo di origine animale e i cibi cotti, le foglie di piante resistenti alla degradazione (come magnolie, faggio, aghi di conifere, castagno) e, con grande attenzione, lettiere di cani e gatti.
  • Creare, in un angolo appropriato del giardino il cumulo per il compostaggio. Nessun costo.
  • Autocostruirsi una compostiera acquistando una rete inox, un termometro e un telo di copertura. Costo indicativo: 50 euro per l'acquisto dell'occorrente.
  • Acquistare una compostiera e l'occorrente già pronto. Costo indicativo 100/200 euro.

Rifiuti da tecnologia:

Le nuove leggi ci dicono che tutti i prodotti elettrici o elettronici contrassegnati dal marchio che vedete non possono più essere smaltiti nel normale bidone della spazzatura e debbono essere affidati ai produttori di queste apparecchiature per cercare di riciclare la maggior parte dei componenti e smaltire correttamente le frazioni pericolose.

No nel bidone! Dove butto il tecno-pattume?

    1. Quando conviene sostituire un prodotto elettronico ancora funzionante, cerca di rivenderlo o regalarlo a chi può ancora servire. Possibile guadagno.
    2. Consegnare separatamente nelle riciclerie comunali o nei negozi le eventuali pile o batterie presenti nelle apparecchiature. Nessun costo.
    3. Prima di comprare un nuovo elettrodomestico, controllare la presenza del simbolo del cassonetto barrato, le istruzioni per lo smaltimento, la chiara identificazione del produttore (controllate il sito Internet). Nessun costo.
    4. Se un prodotto hi-tech ha un prezzo troppo basso, fare attenzione, perché potrebbe non rispettare la legge. Da novembre 2007 la Legge prevede un Eco-Contributo RAEE sui nuovi prodotti messi in vendita. I produttori possono evidenziare i costi per lo smaltimento tramite un Eco-contributo, aggiunto al prezzo del prodotto, oppure includere il contributo ambientale nel prezzo del bene. Modesto costo aggiuntivo, variabile per categoria di prodotto.
    5. Chiedere al rivenditore il ritiro dell'elettrodomestico vecchio, senza costo aggiuntivo. Dal 1 gennaio 2009 sarà obbligato, ma già oggi alcuni, più responsabili, se ne incaricano.Nessun costo.
    6. Informarsi presso il Comune o l'azienda di igiene urbana sulle modalità di consegna dei vecchi elettrodomestici (orari delle riciclerie o servizio su appuntamento). Per i privati cittadini il servizio è solitamente gratuito. Nessun costo.
    7. Chi scoprisse abbandoni di rifiuti tecnologici si deve rivolgere ai vigili urbani o, nei casi più eclatanti, alla provincia, alle Agenzie Ambientali regionali o all'Apat nazionale. Partecipate alle giornate di volontariato come Puliamo il Mondo. Costo: solo un po' di fatica, compensata dal piacere di aver fatto la propria parte.

 

Cartucce per stampanti:

 

    • Quando la cartuccia si è esaurita, acquistare quella nuova in un negozio che vende cartucce rigenerate. Si eviterà così che quella vecchia vada sprecata finendo in discarica o in un inceneritore. Costano fino al 60% in meno. Tutto guadagno
    • In caso di acquisto di una cartuccia originale, preferire il rivenditore che si occupa anche del ritiro di quella esaurita. Si risparmierà il tempo necessario per recarsi alla piattaforma ecologica. Nessun costo, solo risparmio
    • In caso non vi sia nessun rivenditore vicino a casa che risponda alle caratteristiche sopra indicate, consegnare la vecchia cartuccia alla piattaforma ecologica comunale.Nessun costo

 

  Cos'altro fare:

 

  • Favorire e approfittare, con buon senso, di ogni proposta di scambio o uso condiviso di beni o servizi tra vicini. Solo risparmio.
  • Nelle scelte d'acquisto prestare attenzione alla durata dei beni, alla scelta dell'imballaggio meno ingombrante e più facilmente riciclabile. Solo risparmio.
  • Partecipare alle raccolte differenziate attive nel proprio Comune o nei Comuni ospiti in viaggio o in vacanza. Solo risparmio.

 

 

Per saperne di più
    • www.ecosportello.org, sito dedicato alla raccolta differenziata dei rifiuti per le amministrazioni comunali e i cittadini, vedi in particolare i Dossier Comuni Ricicloni che attestano la crescita della raccolta differenziata in Italia;
    • www.conai.org, sito ufficiale del Consorzio nazionale dei produttori e utilizzatori di imballaggi, dedicato al riciclaggio dei materiali.

 

 Info sportello su Gioia del Colle: http://www.spesgioia.it/