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Liberalizzazioni: Monti promuove le attività petrolifere off-shore. Non c’è pace per mari Italiani. A rischio anche le isole Tremiti

21.01.2012 10:03

 

“E’ vergognoso –dichiara Francesco Tarantini, presidente di Legambiente  Puglia-, che, mentre la Costa Concordia spiaggiata rischia di immergersi e inondare l’Arcipelago Toscano di carburante, il Governo Monti vuole svendere il paese ai petrolieri”.

Infatti, nel pieno dell’emergenza, scopriamo che la bozza delle liberalizzazioni proposte dal governo prevede tre articoli mirati a concedere la possibilità di trivellare gas e petrolio in aree preziosissime del nostro paese con un limite di distanza ridotto dalle 12 alle 5 miglia dalla costa. Ma non solo: si prevede di aumentare gli investimenti in infrastrutture estrattive; si abbassano drasticamente i limiti per la trivellazione in mare e si liberalizza la ricerca di nuovi giacimenti. Fatto salvo per i limiti ambientali, che però non frenano il disastro in caso di sversamento.

“Sabato 21 gennaio a Monopoli dobbiamo -conclude Tarantini- scendere tutti in piazza per manifestare contro la proposta di liberalizzazione del Governo Monti, contro le piattaforme petrolifere in Adriatico e a favore di un modello di sviluppo più moderno e pulito”.

Uno sguardo al territorio: Pellegrini di Puglia, progetto del Liceo scientifico “R. Canudo”.

20.12.2011 22:02

Mercoledì 21 dicembre 2011 alle ore 17.00 presso l’Auditorium del Liceo scientifico “R. Canudo” a Gioia del Colle avrà luogo la manifestazione di presentazione del progetto “PELLEGRINI DI PUGLIA”.

Per info: http://www.gioianet.it/attualita/3948-pellegrini-di-puglia-per-conoscere-il-territorio.html

Audizioni riguardo la situazione dei depuratori di Gioia del Colle

30.11.2011 21:13

(AGENPARL) - Bari, 30 nov - La situazione dei depuratori dei Comuni di Altamura e Gioia del Colle è stata al centro delle audizioni che la V commissione consiliare, presieduta da Donato Pentassuglia, con AQP, Provincia di Bari, referenti tecnici dei Comuni interessati, ARPA, ATO etc.

A Gioia del Colle in presenza di 3 depuratori: uno per gli usi civili gestito da AQP, un altro finanziato dalla Regione a favore del Comune di Gioia del Colle per 3 milioni di euro e recentemente collaudato che deve coprire la esigenze della zona PIP e un terzo commissionato dall’ATO che, dopo una gestazione di diversi anni, è in fase di ultimazione avanzata e che dovrebbe coprire le esigenze delle numerose aziende casearie presenti nel territorio di Gioia del Colle, i cui siero derivati al momento non sono sempre smaltiti in maniera congrua. L’esigenza che è emersa dopo i numerosi contributi emersi nel corso delle audizioni è quello di trovare un sistema che consenta ai tre impianti di interagire tra di loro, consentendo una smaltimento adeguato dei reflui. La commissione si è aggiornata considerato che attualmente l’amministrazione di Gioia del Colle è commissariata.

La riunione è stata positiva - ha detto Laddomada - in quanto ha consentito di introdurre elementi di maggiore chiarezza con riferimento, peraltro, alle esigenze di un settore trainante dell’economia locale. Il prossimo tavolo sarà allargato alla nuova amministrazione che dovrà svolgere un ruolo di protagonista principale nella questione.

Il presidente Pentassuglia ha espresso l’esigenza di “un ragionamento congiunto allargato anche agli Assessori Amato e Capone (Sviluppo economico) per arrivare con la Provincia di Bari e il Comune di Gioia del Colle a un processo di riorganizzazione” che consenta di arrivare alla soluzione della questione, scongiurando anche il rischio di eventuali contestazioni di sperpero di danaro pubblico.

 

Fonte: http://www.agenparl.it/articoli/news/regionali/20111130-puglia-v-commissione-audizioni-su-depuratori-altamura-e-gioia-del-colle

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